Spannocchia

Il Lato Meno Conosciuto della Toscana
PRENOTA DA QUI AL MIGLIOR PREZZO GARANTITO!
Loading Booking...

una tenuta immersa nella riserva naturale dell’alto val di merse

La tenuta che dal 1200 era una delle proprietà della famiglia Spannocchi, venne acquisita nel 1925 dallo scrittore fiorentino Delfino Cinelli, la cui famiglia tutt’ora vive e conduce l’azienda. Si estende per 444 ettari a 20 km da Siena, nella Riserva Naturale “Alto Merse”.

E’ un’ Azienda Agricola Biologica certificata ICEA dal 1994. E’ sede dell’Associazione Castello di Spannocchia che si occupa della parte culturale e didattica, ospitando corsi accademici e non, seminari, programmi artistici, stages ed altre iniziative di carattere culturale.

Il tema dominante è la conservazione e la tutela del paesaggio e della vita rurale con le sue tradizioni e memorie.

un modello per la tutela delle risorse naturali e della biodiversità

Nel rispetto e valorizzazione delle risorse naturali, l’azienda fa uso di un impianto di fitodepurazione naturale per il trattamento delle acque reflue e di un moderno impianto di riscaldamento alimentato a legna.

Spannocchia si pone come modello di fattoria polifunzionale promuovendo un’attività agricola sostenibile, in armonia con i ritmi della natura, che sappia coniugare la tradizione con l’innovazione e la ricerca.

Sostiene l’educazione dei giovani attraverso tirocini, stage universitari, periodi di volontariato con lo scopo di diffondere la cultura rurale, ambientale e agroalimentare in sintonia con l’ambiente.

 

Friends of Spannocchia

La Tenuta di Spannocchia è supportata da un’organizzazione non profit con sede negli Stati Uniti, chiamata “ Friends of Spannocchia”. Fondata nel 2002, l’organizzazione svolge un ruolo educativo nei confronti dei giovani attraverso tirocini, attività formative e periodi di volontariato, al fine di connettere gli studenti con pratiche di agricoltura e vita sostenibile, diffondendo la cultura rurale, ambientale e agroalimentare dei nostri territori.

per più informazioni su friends of Spannocchia

clicca qui