L’agricoltura e il Cambiamento Climatico, un evento a Spannocchia 25 maggio 2019

by | Mar 19, 2019 | notizie |

Uno dei problemi più urgenti che deve affrontare la nostra società è la necessità di contrastare il cambiamento climatico, per questo è fondamentale puntare l’attenzione all a riduzione delle emissioni di gas serra.

È evidente che non saremo in grado di raggiungere gli obbiettivi dell’accordo di Parigi sul Clima almeno che non vengano fatti dei passi indietro che vanno ben al di là della riduzione delle emissioni (fonte: 2018 Report of Intergovernmental Panel on Climate Change). È nostro dovere fare qualcosa per ridurre il carbonio già presente nell’atmosfera.

L’agricoltura ha il potenziale per ridurre il carbonio atmosferico e mitigare il cambiamento climatico e con le buona pratiche applicate in maniera corretta si può fare una grande differenza.

Il 25 Maggio la Tenuta di Spannocochia in Collaborazione con L’American Farmland Trust ospiterà un Simposio che esplora le pratiche agricole che possono incidere sul cambiamento climatico.

Il Simposio ospiterà due scienziati riconosciuti nel settore, uno dagli Stati Uniti e un altro dall’Europa, che possano spiegare cosa è possibile fare e cosa è necessario per raggiungere i risultati desiderati, saranno presenti inoltre due agricoltori che applicano buone pratiche nel lavoro nelle proprie fattorie.

La conferenza è in parte sponsorizzata dall’American Farmland Trust una organizzazione non-governativa con considerevole competenza nel settore agricolo, il cui presidente interverrà alla conferenza.

Il programma sarà tradotto simultaneamente sia in Italiano che in Inglese.

Parteciperanno tra il pubblico anche un gruppo di Americani assicurando così che ci sia uno scambio interessante tra le prospettive dei due continenti.

Tutte le presentazioni saranno calibrate per un pubblico generale. Non sono necessarie conoscenze scientifiche pregresse per partecipare a questa giornata.

Il programma dura tutto il giorno iniziando alle 8:30 e includendo il pranzo cucinato dalle cuoche di Spannocchia con i prodotti della fattoria e l’aperitivo di fine giornata al costo di partecipazione 10€

Alla fine del programma ufficiale (16:30 circa) i partecipanti saranno invitati ad un tour del castello e della fattoria, a seguire aperitivo.

Sarà possible prenotarsi per una cena a buffet alla cifra aggiuntiva di 20 euro per persona.

I posti sono limitati vi chiediamo quindi di riservare in anticipo il posto

Interverranno:

Arianne Lotti proprietaria e gestrice dell’azienda Agricola Tenuta di San Carlo. Ariane,italo americana trasferita in Italia per portare avanti l’azienda di famiglia nella provincia di Grosseto. La sua fattoria biologica che produce principalmente riso è in costante ricerca di pratiche più sostenibili.

La Dottoressa Jennifer Moore-Kucera dirige l’iniziativa nazionale sul clima del American Farmland Trust. Ha diretto precedentemente il Department of Agriculture’s Northwest Climate Hub per gli Stati Uniti e ha insegnato all’università Texas Tech University specializzandosi in salute del suolo.

John Piotti presidente del American Farmland Trust. John ha lavorato nell’ambito dell’agricoltura sostenibile e la conservazione per oltre 25 anni. Nel 2005 ha ricevuto il premio Eisenhower che ha utilizzato per studiare agricoltura in Svezia e le politiche agricole nell’ Unione Europea.

Randall Stratton è insieme alla moglie Francesca proprietario della Tenuta di Spannocchia, un patrimonio di famiglia da quasi un secolo, durante il periodo della loro gestione la fattoria ha preso la direzione della sostenibilità diventando azienda biologica e re introducendo l’allevamento di razze indigene in via di estinzione.

Roberto Giulio Droandi e Maria Grazia Mammuccini gestiscono l’azienda biologica familiare Mannucci e Droandi che produce vino e olio. Mammuccini  è da decenni attiva nella promozione dell’agricoltura sostenibile in Toscana e in Italia. Dal 2015 fa parte dell’Ufficio di Presidenza di FederBio ed è portavoce della Coalizione Italiana StopGlifosato. Per 5 anni è stata Vicepresidente di Navdanya International, associazione onlus per la difesa dei semi locali. Per 15 anni ha diretto l’Arsia – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agricolo-Forestale. Per la Regione Toscana ha coordinato iniziative di carattere internazionale quali la Commissione Internazionale per il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura, la Fondazione Slow Food per la Biodiversità e a livello nazionale nazionale la Rete Interregionale per la Ricerca Agraria e Forestale. Componente per dieci anni del Consiglio di Amministrazione del CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura) Istituzione scientifica nazionale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.